Questa di cui vi parlo oggi non è la prima sfilata che ho visto, ma è sicuramente quella che mi ha emozionato di più.
Vuoi per la location ( palazzo Mezzanotte a Piazza Affari), vuoi per la sistemazione della sala per la sfilata.
Se ci si immagina una sfilata si pensa alla tipica passerella, dietro pannelli bianchi da cui escono le modelle e ai lati del catwalk i posti a sedere a scalinate: così era allestita la sfilata di Jo no fui.
Prima di entrare un piccolo aperitivo ha accolto gli invitati ( mi sono strafogata di fragole e cioccolato ahhaha). Qualche minuto di ritardo, alcune celebrities nostrane ( Senette, Panicucci ) passano prima di tutti e prendono posto e poi finalmente si aprono le porte e io la mia amica Melanie cerchiamo la posizione migliore per fare le foto. Io mi dimentico sempre che non ho un'ottima macchina fotografica e che se non sono a braccetto delle modelle le foto sono sul pessimo andante..ma so mi perdonerete per questo : )
Le luci si spengono, sale l'emozione, parte la musica ad altissimo volume, e tutto d'un colpo compaiono le modelle che inziano a fluttuare sulla passerella.
Non so come descrivere le mie sensazioni in quel momento, è un attimo, ma pensi a tutto quello che hai fatto per guadagnare quei 50 cm di spazio in mezzo a tante persone che in quel mondo ci sono da un pezzo e per loro sarà l'ennesimo dèfilè..
La collezione vede tubini con tagli lineari, così come i cappotti. Raffinate tute con balze sul decoltè. Le longuette si abbinano a camicette e bluse molto scollate. Vi sono poi vestiti e pantaloni dal taglio maschile con intarsi di pizzo che rendono la mise più femminile e sensuale. I toni sono pastello: cammello, azzurro, beige, sabbia e rosso ciliegia. Sul finale la stilista Alessia Giacobino, ha voluto vestire la sua donna in modo più aggressivo, con pantaloni e gonne in pelle lucida, vestiti di pizzo, reti e lustrini.
Non so come descrivere le mie sensazioni in quel momento, è un attimo, ma pensi a tutto quello che hai fatto per guadagnare quei 50 cm di spazio in mezzo a tante persone che in quel mondo ci sono da un pezzo e per loro sarà l'ennesimo dèfilè..
La collezione vede tubini con tagli lineari, così come i cappotti. Raffinate tute con balze sul decoltè. Le longuette si abbinano a camicette e bluse molto scollate. Vi sono poi vestiti e pantaloni dal taglio maschile con intarsi di pizzo che rendono la mise più femminile e sensuale. I toni sono pastello: cammello, azzurro, beige, sabbia e rosso ciliegia. Sul finale la stilista Alessia Giacobino, ha voluto vestire la sua donna in modo più aggressivo, con pantaloni e gonne in pelle lucida, vestiti di pizzo, reti e lustrini.
La prima foto mi è stata scatta direttamente in passerella dopo la sfilata, la seconda, sul terrazzino della redazione di Donna Moderna con vista sul Duomo.
Per la prima giornata della fashion week ho indossato una gonna di H&M comprata ad Amsterdam l'inverno scorso e che mi piace molto: è un tubino nero con due balze sfasate che danno volume alla gonna. L'ho abbinata a una tee raffigurante i Beatles di Happiness is a ten dollar tee, e per dare luce all'outfit, una collana di pietre.
L'outfit potrebbe essere in effetti non molto serale, ma il tempo di tornare in albergo per cambiarsi proprio non c'è stato.
Qui trovate il video della passerella finale della sfilata.
L'audio non è buono, ma sto cercando di fare una colonna sonora...
Per la prima giornata della fashion week ho indossato una gonna di H&M comprata ad Amsterdam l'inverno scorso e che mi piace molto: è un tubino nero con due balze sfasate che danno volume alla gonna. L'ho abbinata a una tee raffigurante i Beatles di Happiness is a ten dollar tee, e per dare luce all'outfit, una collana di pietre.
L'outfit potrebbe essere in effetti non molto serale, ma il tempo di tornare in albergo per cambiarsi proprio non c'è stato.
Qui trovate il video della passerella finale della sfilata.
L'audio non è buono, ma sto cercando di fare una colonna sonora...
